Farmaci nella donna che allatta al seno: un approccio senza pregiudizi

untitledAnno: 2014

Fonte: Tavolo Tecnico Operativo Interdisciplinare del Ministero della Salute sulla Promozione dell’allattamento al seno

Abstract: Non sono oggetto di trattazione nel presente documento né la specifica metodologia di valutazione del rischio per il bambino allattato al seno correlato all’assunzione materna di un farmaco, né l’elenco dei farmaci compatibili con l’allattamento al seno.

L’allattamento al seno reca una serie di benefici di salute a breve e lungo termine sia per il bambino, sia per la madre: quanto più a lungo si allatta, tanto maggiore risulta il beneficio che ne deriva.

È dimostrato che nel bambino l’allattamento al seno protegge dalle infezioni e previene l’obesità; inoltre nella madre la durata dell’allattamento al seno sembra correlarsi con la riduzione del rischio di cancro al seno e altre patologie materne.

Pertanto l’allattamento al seno va sospeso solo quando vi siano reali e documentate controindicazioni mediche oppure per scelta informata da parte della madre.

La donna che allatta al seno può trovarsi nella condizione di dover assumere farmaci per curarsi.

In questo caso è appropriato chiedersi se il loro uso sia sicuro per il bambino.

Il presente documento fornisce informazioni di base riguardanti l’approccio generale al problema dell’assunzione di farmaci da parte della donna che allatta al seno.

Fonte: www.salute.gov.it

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