Gestione del segno/sintomo febbre in pediatria

Anno: 2011

Fonte: Società Italiana di Pediatria

Abstract: Lo scopo di questa linea guida è selezionare, alla luce delle migliori prove scientifiche disponibili, gli interventi efficaci e sicuri a disposizione per la gestione della febbre in pediatria.

Con l’intento di massimizzarne l’utilità pratica, la presente linea guida affronta alcune domande chiave sulla gestione della febbre in pediatria che sono state ritenute da parte degli estensori in grado di focalizzare gli aspetti più pressanti e controversi sull’argomento.

In questo documento, non sono state affrontate tematiche inerenti all’indagine eziologia della patologia di base né alla antibiotico-terapia, che dovranno essere oggetto di successive linee guida specificatamente mirate su questi argomenti.

I destinatari della linea guida sono i medici pediatri di base ed ospedalieri, i medici di medicina generale, i farmacisti, gli infermieri, gli operatori della sanità pubblica ed i cittadini.

Queste raccomandazioni possono essere utili in particolare nel trattamento a domicilio ed in ospedale del bambino febbrile, al fine di misurare correttamente la temperatura corporea, promuovere un uso razionale dei farmaci antipiretici, istruire correttamente i genitori sul comportamento più idoneo nel bambino in base sia all’età che alla presenza o meno di patologie croniche pre-esistenti.

Queste linee guida affrontano principalmente la gestione del segno/sintomo febbre che insorge acutamente nel bambino e che, nella maggior parte dei casi, è di origine infettiva.

Non vengono incluse la gestione della febbre periodica e/o su base genetica, la febbricola persistente e la febbre persistente, che possono essere legate ad una ampia gamma di patologie di base.

Fonte: www.snlg-iss.it

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